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L’impatto ambientale dell’ICT
L’impatto ambientale dell’ICT

L’impatto ambientale dell’ICT

| Redazione | caffè scientifico
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Le tecnologie informatiche rispetto ai temi dell’energia e della sostenibilità ambientale possono essere valutate da un duplice punto di vista: da una parte sono uno strumento indispensabile per operare soluzioni innovative come quelle in corso nei vari progetti di smart city, dall’altra rappresentano sempre di più uno dei fattori di maggior consumo energetico.

Dunque da una parte l’ICT come soluzione (ICT for Green), dall’altra come problema per il quale occorre mettere in campo azioni di risparmio energetico (Green ICT).
Secondo uno studio indipendente condotto per la Global e-Sustainability Initiative (GeSI), le stime dell’incidenza dell’ICT sull’ambiente sono in crescita negli ultimi anni: le emissioni di CO2 passeranno dall’1,3% del totale del 2002 al 2,3% nel 2020. C’è da dire, tuttavia, che lo stesso rapporto indica che la percentuale di abbattimento delle emissioni che l’ICT potrebbe favorire è del 16,5%, quindi circa 7 volte maggiore dell’impatto che il settore ha sull’ambiente.

Il rapporto GeSI SMARTer 2020 indica anche all’interno del settore ICT quali siano le voci che incidono maggiormente sulle emissioni di CO2: dispositivi elettronici in primo luogo (pc, laptop, smartphone,…), reti informatiche e, in forte crescita, i data center. La consapevolezza di quanto i data center incidano in termini di costo, sia economico che ambientale, ha spinto enti di ricerca e università ad avviare comportamenti e modelli virtuosi per aumentare l’efficienza e il risparmio energetico anche utilizzando soluzioni di virtualizzazione e cloud.

L’impatto ambientale dell’ICT
Il grafico mostra il potenziale dell’ICT come strumento abilitante per soluzioni in grado di ridurre le emissioni di gas serra. Rispetto alle emissioni che l’intera industria ICT produce, il contributo per il risparmio energetico è di circa 7 volte più ampio.

GeSI SMARTer 2020 “The Role of ICT in Driving a Sustainable Future” è il report condotto a fine 2012 dalla società di consulenza Boston Consulting Group per la Global e-Sustainability Initiative, l'organizzazione che comprende i principali player del settore delle telecomunicazioni.

Per maggiori informazioni: http://www.gesi.org/SMARTer2020

GARR NEWS N° 9 - Dicembre 2013


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