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il filo
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il filo - 11/2011

| Enzo Valente | Editoriale
Articolo letto 6087 volte

Cari lettori, ben ritrovati su questo numero di fine anno di GARR NEWS.

Il 2011 è stato un anno importante per GARR perché, come vi avevo anticipato, ha festeggiato i suoi 20 anni e con l’occasione ha riuniuto lo scorso ottobre a Roma i principali protagonisti della rete.

È stata un’opportunità preziosa per ripercorrere insieme le principali tappe della storia della rete italiana della ricerca e da lì proiettarci nei prossimi 20 anni, dato che il futuro è alle porte con l’inaugurazione della rete di nuova generazione GARR-X che metterà a disposizione grandissime risorse di banda e servizi di rete innovativi. Dal passato al futuro quindi e di futuro si è parlato a Bologna durante la Conferenza annuale del GARR insieme a esperti di Internet a livello internazionale. Sono emersi diversi spunti di riflessione partendo proprio dal motivo per cui Internet è nata per arrivare al ruolo che ha oggi e che avrà nei prossimi anni.

Internet nasce come rete libera e come piattaforma per creare contenuti e collaborare, ma spesso la rete viene usata solo per cercare informazioni, mentre i giovani si lasciano affascinare da interfacce piacevoli e ne restano imprigionati non capendo l’infrastruttura logica della rete per creare essi stessi innovazione. Ma allora, ci sono abbastanza servizi e strumenti di collaborazione? Quanta libertà c’è veramente in rete? La rete è per tutti? La rete permette la produzione di contenuti oltre che la loro fruizione? Queste domande hanno portato a riflettere sul ruolo importante che le reti della ricerca possono avere in un contesto come quello attuale grazie alla loro indipendenza dai provider commerciali, dalle leggi di mercato e delle soluzioni proprietarie: GARR-X, la rete italiana della ricerca, ne è una prova concreta perché nasce proprio dai principi che hanno guidato e continuano a guidare il GARR e il suo modo di operare. GARR-X è una rete paritetica, trasparente e neutrale oltre che sicura e orientata alla mobilità. Grazie a tale infrastruttura, flessibile e capillare, che fornisce tutta la banda che serve, dove serve, in entrata e in uscita, ciascun utente potrà creare qualsiasi tipo di applicazione senza vincoli strutturali imposti dalla rete stessa.

Alla Conferenza GARR si è parlato inoltre di infrastrutture digitali integrate, dell’importanza sempre crescente che avranno servizi e strumenti di collaborazione, di open access ai dati, di net neutrality, di green ICT, di approcci innovativi ai problemi di sicurezza e identità, di come la rete stia portando innovazione, creatività e progresso a discipline quali la musica, la medicina, la storia, le arti e la formazione ed è ad alcuni di questi temi che le prossime pagine sono dedicate. In particolare apriremo il numero parlando di musica e di archivi storici e vedremo come grazie alla rete passato e presente si possano intrecciare in una sintesi perfetta, consegnandoci suoni di antichi strumenti andati perduti e archivi virtuali pieni di frammenti di storie e di vite dei nostri antenati.
Continueranno i nostri consueti appuntamenti in cui vi aggiorneremo su GARR-X, reti metropolitane, applicazioni innovative della rete in molte discipline scientifiche anche a livello internazionale, servizi e altro ancora. Infine troverete insieme a questo numero di GARR NEWS un allegato dal titolo “I vent’anni della rete GARR” con il quale abbiamo voluto ripercorrere il passato per tracciare il cammino del futuro. Nell’augurarvi una buona lettura, vorrei concludere con un messaggio positivo per il nuovo anno. La rete è un motore di innovazione importantissimo per il Paese ed è soprattutto il modo in cui è fatta e gestita che crea nuove possibilità: noi ne siamo consapevoli e continueremo ad impegnarci con lo stesso spirito e la stessa tenacia di sempre per lo sviluppo di una cultura tecnologica diffusa e libera, che parta dai giovani.

Felice 2012 a tutti!

GARR NEWS N° 5 - Dicembre 2011


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