INAF :: Il futuro del supercalcolo europeo si chiama EuroExa
INAF :: Il futuro del supercalcolo europeo si chiama EuroExa

INAF :: Il futuro del supercalcolo europeo si chiama EuroExa

| Marco Malaspina | la voce della comunità
Articolo letto 2227 volte
#LaRicercaComunica

Un primo prototipo per un’infrastruttura di supercalcolo tutta europea, sia per design sia per tecnologia.

È l’obiettivo di EuroExa, progetto finanziato con 20 milioni di euro nell’ambito del programma di ricerca H2020, e appena lanciato dalle sedici istituzioni europee che vi partecipano, tra cui l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) in Italia. Le istituzioni del consorzio EuroExa si sono incontrate al Supercomputer Centre di Barcellona per sancire l’inizio del progetto EuroExa e segnare, nel contempo, la loro partecipazione allo sviluppo di dimostratori di sistemi di calcolo paralleli scalabili fino all’exaflops, capaci cioè di eseguire un miliardo di miliardi di operazioni aritmetiche al secondo. I fondi messi a disposizione del progetto serviranno a sviluppare e implementare un sistema di elaborazione basato sulla tecnologia Arm con acceleratori computazionali implementati su Fpga Xilinx Ultrascale+ di nuova generazione.

www.inaf.it

GARR NEWS N° 17 - Dicembre 2017


Archivio GARR NEWS

Utilizzo dei cookie

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza degli utenti. Puoi decidere se consentire o meno i cookie, ma se rifiuti non sarai in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.