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Dai big data ai big code, in arrivo nuovi algoritmi ENEA

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ENEA e Università di Bologna svilupperanno sistemi per produrre velocemente e in modo affidabile nuovi codici sorgente dall’archivio universale Software Heritage, di cui il Centro Ricerche ENEA di Bologna ospita una copia.

Le attività saranno condotte nell’ambito del laboratorio congiunto di sperimentazione “Bologna Big Code Lab”, nato grazie a una convenzione tra l’Agenzia e l’Università di Bologna, in collaborazione con Software Heritage e iFAB (International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development). Il progetto si basa sull’immensa biblioteca digitale di Software Heritage, realizzata sotto l’egida UNESCO dall’ente francese INRIA (Istituto nazionale per la ricerca nell’informatica e nell’automazione). In tre anni saranno sviluppati sistemi automatici per produrre velocemente e in modo affidabile nuovi codici attingendo e aggregando i programmi sorgente già catalogati e memorizzati nell’archivio.

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