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GARR-X dalla A alla X

Scritto da Maddalena Vario Il . Inserito in osservatorio della rete . Visite: 4015

GARR-X dalla A alla X

Tutto ciò che c’è da sapere sulla rete di prossima generazione

A come Attivazione.
Come previsto, le prime tratte in fibra ottica che collegheranno le sedi utente ai PoP della rete sono in fase di attivazione. Gli incrementi della banda di accesso per gli utenti, in tecnologia Ethernet dai 100 Mbps ai 10 Gbps sono già in corso e proseguiranno nei primi mesi del 2011.

I NUMERI DI GARR-X

  • 171 il numero di collegamenti ordinati;
  • 450 le sedi servite da GARR-X di cui 180 le sedi raggiunte in fibra;
  • 368 il numero di porte a 10 Gbps previste;
  • 45 i PoP di GARR-X;
  • oltre 60 i punti di amplificazione su tutta l’infrastruttura;
  • 100 Gbps la capacità aggregata dei collegamenti di peering con le reti della ricerca;
  • 100 Gbps la capacità aggregata dei collegamenti verso l’internet commerciale.

I come Integrazione.
GARR-X vuol dire anche integrazione con le reti metropolitane e regionali per arrivare in fibra ottica nella sede dell’utente finale, a fronte di investimenti contenuti. Al momento GARR ha stretto accordi con le reti metropolitane del Comune di Venezia (VENIS), del Comune e dell’Università degli Studi di Firenze (UNIFInet), delle Università di Pisa, Napoli, Catania, Bari, Genova, Torino, della Statale di Milano, dell’Università e degli enti di ricerca di Trieste (Lightnet) e della rete regionale dell’Università dell’Insubria. Per quanto riguarda la collaborazione con le reti regionali, sono già operative da tempo iniziative con le Regioni Toscana, Marche, Basilicata ed Emilia-Romagna (Lepida).

K come km di fibra.
E’ stato completato il piano degli ordini di fibra ottica per il backbone e per l’accesso relativi alla Fase 1 del progetto. Complessivamente si tratta di circa 6.600 chilometri di fibra per il backbone e di circa 1.000 km di fibra per l’accesso.

P come PoP.
Continua a pieno ritmo il lavoro di installazione di apparati e realizzazione di cablaggi nei PoP, così come quello di riconfigurazione o sostituzione degli apparati di accesso per gli incrementi di banda dei collegamenti delle sedi utente.

R e S come Routing & Switching
L’acquisizione di apparati di routing e di switching è in fase di valutazione ed entro gennaio 2011 verranno affidati i contratti di fornitura ed inoltrati gli ordini.

U come Upgrade.
Degli upgrade di banda sono già avvenuti. Con immediati benefici per gli utenti, sono state infatti anticipate soluzioni di emergenza per far fronte ad alcune criticità a livello di saturazione di banda, mediante collegamenti realizzati in tecnologia gigabit Ethernet di capacità maggiore. Tali interventi hanno riguardato l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Cassino, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Brescia, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Verona ed i collegamenti alla dorsale dei PoP di Salerno, Genova, Trento e Ferrara con gli atenei e gli enti di ricerca ad essi connessi.

W come WDM.
Per quanto riguarda gli apparati ottici WDM, scadono a fine gennaio 2011 i termini di gara per la presentazione delle offerte tecnico-economiche da parte dei fornitori. L’aggiudicazione è prevista per fine marzo. A questa seguirà l’affidamento della fornitura e l’ordine degli apparati.

X come GARR-X.
Per la Fase 2 del progetto GARR-X sono previste fibre di backbone per l’anello salentino, per il tratto che dalla costa ionica si estende fino a Palermo, per il raccordo Sicilia/ Sardegna/Roma e per il completamento dell’anello del Nord Est che da Trieste arriva a Milano, passando da Udine e Trento. Per quanto riguarda gli accessi, è invece previsto un aumento di capillarità a partire dall’infrastruttura già esistente. “Per la Fase 2 di GARR-X, un ruolo strategico dev’essere giocato dal territorio. Maggiore sarà il coinvolgimento del territorio e la partecipazione attiva degli enti di ricerca e delle università, più rapidamente la fase 2 del progetto GARR-X prenderà forma”, afferma Claudia Battista, vicedirettore del GARR.

 

GARR News - Testata semestrale registrata al Tribunale di Roma: n. 243/2009 del 21 luglio 2009

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GARR News è edito da Consortium GARR, La rete Italiana dell'Università e della Ricerca


GARR News n°3 - Dicembe 2010 - Tiratura: 5.500 copie - Chiuso in redazione: 21 Dicembre 2010
Redazione GARR News
Hanno collaborato a questo numero: Claudia Battista, Massimo Carboni, Enrico Commis, Stefano Mari, Bruno Nati, Giorgio Paulucci, Lorenzo Puccio, Federico Ruggieri, Helga Spitaler, Anna Vairo, Giancarlo Viola


 

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