Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori informazioni sull uso dei cookies e su come eliminarli leggi l'informativa estesa

Abbiamo modificato alcune delle nostre politiche per rispondere ai requisiti del nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali (GDPR). In particolare abbiamo aggiornato la Privacy Policy e la Cookie Policy per renderle più chiare e trasparenti e per introdurre i nuovi diritti che il Regolamento ti garantisce. Ti invitiamo a prenderne visione.

Informativa sulla privacy

Successo italiano della ricerca nel Future Internet

Scritto da Redazione Il . Inserito in pillole di rete . Visite: 2528

Con un test intercontinentale tra Italia e Stati Uniti, realizzato per la prima volta su tali distanze, è stata dimostrata l’efficacia di un nuovo modello di gestione delle reti basato su SDN e software aperto.

La dimostrazione si è tenuta dal 15 al 18 giugno a Santa Clara, in California, nel corso della conferenza Open Networking Summit 2015, il punto di riferimento internazionale sui temi dell’innovazione tecnologica relativi alle tecnologie SDN che coinvolge ogni anno pionieri del settore, innovatori, ricercatori e utilizzatori e oltre 1600 aziende ICT. Un team internazionale di ricercatori provenienti da ON.Lab, CREATE-NET, CNIT/Università di Roma Tor Vergata e la rete della ricerca italiana GARR, ha dimostrato su una rete di trasmissione dati dedicata, come il paradigma SDN realizzato dal sistema operativo di rete ONOS, sviluppato da ON.Lab e basato su Openflow, abbia raggiunto funzionalità e affidabilità molto elevate, gestendo una rete fra le due sponde dell’atlantico. Si tratta del paradigma SDN (Software Defined Network) che propone di semplificare i nodi di rete, disaccoppiando la componente hardware (utilizzata per il piano di instradamento) da quella software (per il piano di controllo) che oggi sono unite nei router. L’obiettivo è quello di favorire un modello di gestione della rete più dinamico, flessibile, open source, maggiormente standardizzato e quindi funzionante indipendentemente dal tipo di hardware scelto.

GARR News - Testata semestrale registrata al Tribunale di Roma: n. 243/2009 del 21 luglio 2009

Il contenuto di questo sito e' rilasciato, tranne dove altrimenti indicato,
secondo i termini della licenza Creative Commons attribuzione - Non commerciale Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

GARR News è edito da Consortium GARR, La rete Italiana dell'Università e della Ricerca


GARR News n°12 - Giugno 2015 - Tiratura: 10.000 copie - Chiuso in redazione: 30 Giugno 2015
Redazione GARR News
Hanno collaborato a questo numero: Claudio Barchesi, Maria Ludovica Bitonti, Giovanni Cesaroni, Marco Ferrazzoli, Mara Gualandi, Alesandro Inzerilli, Silvia Mattoni, Alessandra Migliozzi, Roberto Nassisi, Elisabetta Pasta, Angela Re, Massimo Romano, Francesca Scianitti, Massimo Valiante, Gloria Vuagnin


 

Abbiamo 169 visitatori e nessun utente online