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Obiettivi raggiunti!

Obiettivi raggiunti!

Scritto da Claudia Battista Il . Inserito in GARR-X Progress . Visite: 2172

Claudia Battista
Coordinatore del progetto GARR-X Progress

Concludiamo con questo numero la serie di speciali dedicati al progetto GARR-X Progress. È l’occasione per tracciare un bilancio che dal nostro punto di vista è senza dubbio positivo e non può che renderci soddisfatti. Il principale risultato del progetto è stato quello di sviluppare e potenziare infrastrutture digitali nel Mezzogiorno.

GARR-X PROGRESS

Abbiamo ora una dorsale che arriva fino a 100 Gbps e che è superiore per capacità e tecnologia a quella disponibile nel resto dell’Italia, basti pensare che la capacità complessiva della rete (tra dorsale e collegamenti delle singole sedi) è passata da circa 200 Gbps a quasi 1200 Gbps. Il beneficio è in primo luogo per i ricercatori di queste regioni, che ora possono contare su una connettività alla pari con gli altri Paesi europei. Sono state coinvolte circa 300 sedi tra università, enti di ricerca, istituti di cultura e scuole. L’intervento realizzato apre opportunità ampie per tutto il territorio visto che abbiamo realizzato molti nuovi punti di presenza (PoP) e abbiamo esteso la capillarità della rete. Oggi in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia possiamo contare su 24 PoP in 17 città. Ciò vuol dire che in alcuni casi il progetto ha funzionato da stimolo per gli operatori ad investire in zone a fallimento di mercato dove altrimenti non sarebbe arrivata la fibra. In termini di risultati concreti ed immediatamente misurabili, non possiamo non citare l’intervento fatto a favore delle scuole. Per il loro collegamento è stata dedicata una quota del progetto pari a circa 6.5 milioni di euro. Le scuole connesse in fibra ottica con collegamenti dedicati simmetrici e bidirezionali a 100 Mbps sono oltre 130. In alcuni casi sono state raggiunte scuole di provincia, ben distanti da un PoP della rete. È qui che si è avvertito più forte il nostro contributo a ridurre il digital divide. Inutile dire che l’azione è stata particolarmente apprezzata dalle scuole che hanno sperimentato da subito una connettività di altissimo livello con caratteristiche identiche a quelle delle università o dei grandi centri di ricerca. Ad oggi il volume di traffico delle scuole si aggira sui 30 TB al mese ed è in costante crescita, con picchi di traffico aggregato pari a 5 Gbps. Altra novità del progetto è stata la realizzazione di una infrastruttura di calcolo e archiviazione distribuita che permette di rilasciare servizi con altissima affidabilità ed elevate prestazioni come se si trattasse di un unico datacenter.

Claudia BattistaClaudia Battista
Consortium GARR
Coordinatore Dipartimento Network

Il sistema conta cinque siti in altrettante città, 8448 CPU virtuali e 10 PB di spazio storage. Trattandosi di un progetto da realizzare nell’arco di due anni è stato molto impegnativo rispettare i tempi. Partire dalla progettazione, dall’espletamento delle gare pubbliche per proseguire con i lavori di adeguamento delle sale che avrebbero ospitato i PoP della rete, fino all’installazione degli apparati e al rilascio delle fibre è stato molto impegnativo ma, grazie alla solida esperienza del GARR in questo ambito, allo straordinario lavoro di squadra e alla collaborazione con il personale tecnico-amministrativo delle università e dei centri di ricerca ce l’abbiamo fatta e siamo orgogliosi del risultato raggiunto. Il progetto è stato realizzato in tempi brevissimi e quindi abbiamo dovuto ottimizzare anche le attività e le procedure gestionali e questo sarà prezioso per il futuro. Le scelte tecnologiche sono state fatte pensando all’investimento di lungo periodo, quindi sono state individuate le soluzioni migliori ad oggi esistenti e, visto che si stanno rivelando valide, vorremmo estenderle nel resto del Paese. Il modello adottato per i collegamenti è stato quello di arrivare in fibra ottica fino alla sede degli utenti. Questo vuol dire fornire connessioni simmetriche dedicate, non condivise con altri e soprattutto un investimento significativo che resta valido nel tempo. Grazie alla connessione in fibra nel prossimo futuro per i nostri utenti sarà semplice, in base alle necessità, ampliare la capacità di banda a costi limitati. Ovviamente, estendere questo modello ad altre aree d’Italia, soprattutto a quelle ancora non raggiunte dalla banda ultralarga, è piuttosto oneroso e saranno necessari finanziamenti ad hoc. Come GARR, in ogni caso, ci stiamo muovendo e la progettazione della nuova rete GARR-T ne è la prova.

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GARR News n°13 - Dicembre 2015 - Tiratura: 10.000 copie - Chiuso in redazione: 22 Dicembre 2015
Redazione GARR News
Hanno collaborato a questo numero: Edoardo Angelucci, Claudio Barchesi, Alex Barchiesi, Marco Ferrazzoli, Mara Gualandi, Alessandro Inzerilli, Silvia Mattoni, Giuditta Marinaro, Gianni Marzulli, Alessandra Migliozzi, Olimpia Nigris Cosattini, Andrea Salvati, Francesca Scianitti, Massimo Valiante, Antonella Varaschin.


 

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