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Claudia Battista

il filo

| Claudia Battista | Editoriale
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Cari lettori e lettrici,
in questo numero affrontiamo molti temi, ma tutti, in qualche modo ci riconducono alla frontiera, concetto in continua evoluzione e il cui superamento rappresenta per GARR una vera e propria missione.

Dal punto di vista geografico, la frontiera in questo numero è rappresentata dalla estensione dell’infrastruttura ottica per raggiungere la Sardegna. Questo obiettivo, che GARR ha fissato da tempo , si sta ora concretizzando grazie ai finanziamenti del PNRR indirizzati al progetto TeRABIT. Quest’ultimo mira, da un lato, a ridurre il digital divide per la comunità della ricerca, attraverso la connessione di infrastrutture di ricerca strategiche; dall’altro intende rafforzare la candidatura italiana del sito di Sos Enattos come sede dell’Einstein Telescope, l’osservatorio di onde gravitazionali con un’efficacia mille volte superiore nell’ascolto dell’Universo per comprenderne le origini.

In questo numero esploriamo i progressi di GARR-T, la nuova rete nazionale che si sta avvicinando velocemente al suo completamento garantendo prestazioni più performanti e caratteristiche innovative nel dominio ottico. In questo ambito, abbiamo assistito al superamento di una nuova frontiera con il primo collegamento di Data Center Interconnection su scala geografica grazie alla condivisione di spettro (spectrum sharing) tra Ginevra e Bologna. Una collaborazione internazionale che dà prestigio all’Italia. Gli interventi di GARR-T proseguiranno con i due progetti PNRR TeRABIT e ICSC (National Research Centre for HPC, Big Data and Quantum Computing) e il finanziamento MUR assegnato a CNR e INFN.

Tra la ricerca di frontiera c’è senz’altro quella sulle tecnologie quantistiche e scopriamo come l’infrastruttura in fibra ottica non venga usata solo per il classico trasporto dati ma diventi la base per sperimentazioni di Quantum Key Distribution (QKD).

La frontiera è anche sinonimo di innovazione e di nuove generazioni, per questo GARR le sostiene attraverso iniziative come le borse di studio Orio Carlini e il GÉANT Innovation Programme volti a supportare nuove idee nel settore del networking e dell’utilizzo delle infrastrutture di ricerca.

Come sempre, questo e molto altro dalla rete italiana dell’istruzione, della ricerca e della cultura.

Buona lettura

La direttrice GARR
Claudia Battista

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