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Ali Pazani - Pexels
Ali Pazani - Pexels

I risultati del bando GÉANT Innovation Programme

| Sara Di Giorgio | internazionale

Articolo letto 829 volte

Scopriamo i 10 progetti selezionati per lo sviluppo ed il progresso dell’istruzione e della ricerca in Europa Con l’Italia in prima linea con 3 progetti approvati

Sono stati selezionati e approvati 10 progetti per il secondo bando del GÉANT Innovation Programme, che hanno ora raggiunto la fase implementativa. I progetti, proposti da membri della comunità GÉANT, come istituti di ricerca e simili, sono stati premiati per la loro qualità, innovazione e potenziale impatto scientifico, sociale ed economico nella comunità europea di ricerca ed istruzione di GÉANT.

I vincitori del 2022 provengono dalla Polonia, dall’Ucraina, dal Belgio, dalla Lituania, dalla Spagna e dall’Italia, con quest’ultima che ha ottenuto ben 3 progetti approvati, proposti dall’Università dell’Aquila, dall’Università di Roma e dal Politecnico di Torino.

I progetti coprono una vasta gamma di temi, tra cui intelligenza artificiale, multimedia, trust&identity, istruzione, cloud e sicurezza.

Vediamo nel dettaglio i 10 progetti e i servizi che si propongono di sviluppare per la comunità

  1. Dispositivi basati sull’Intelligenza Artificiale per la riabilitazione e la salute senza contatto Università dell’Aquila

    Il progetto si concentra sulla creazione di dispositivi intelligenti per la tele-riabilitazione e il benessere degli anziani, superando le limitazioni dei dispositivi attuali e fornendo nuovi paradigmi di interpretazione dei dati e condivisione dei risultati.

  2. Borderless Data Spaces (Spazi di Dati Senza Confini) | Politecnico di Torino

    Il progetto BORDES utilizza il framework Liqo.io per creare spazi dati flessibili su richiesta, consentendo ai produttori di dati di offrire i loro dati a potenziali cosumatori senza compromettere la sicurezza e le regole di proprietà dei dati.

  3. eCLAT: Linguaggio e strumenti di catene eBPF | Università di Roma

    Il progetto mira a semplificare la programmazione in eBPF, un framework per la creazione di applicazioni di rete programmabili, fornendo uno strumento chiamato eCLAT per la programmabilità, modularità e riutilizzo del codice di eBPF.

  4. drawOnMeet - Disegno comune su qualsiasi video nelle sessioni eduMEET | PSNC

    L’estensione drawOnMeet permette a tutti i partecipanti di disegnare su qualsiasi video durante una videoconferenza, migliorando la collaborazione e consentendo agli insegnanti e ai presentatori di evidenziare aree importanti dei video.

  5. Connettore PBSPro-Kubernetes per una sottomissione HPC senza soluzione di continuità Università di Masaryk

    Il progetto svilupperà un connettore tra il sistema di pianificazione PBSPro e la piattaforma di container Kubernetes per migliorare le possibilità di pipeline di calcolo in Kubernetes e semplificare l’integrazione dei dati da diverse fonti.

  6. TCPLS Low-Lat | Université catholique de Louvain

    Il progetto propone un nuovo approccio chiamato TCPLS per estendere in modo sicuro i servizi di trasporto, consentendo applicazioni a bassa latenza e supportando la multiplexing, la migrazione della connessione e le capacità multipath.

  7. SMART Campus: costruire il campus sull’identificazione digitale | Università di Vytautas Magnus

    SMART Campus mira a integrare e riutilizzare le identità digitali degli studenti e dei dipendenti per migliorare l’accesso e l’utilizzo dei servizi digitali nelle istituzioni di istruzione superiore, inclusi l’accesso alle strutture del campus e la gestione dei processi di studio.

  8. SIEVA: Valutazione della visibilità SIEM | i2CAT

    SIEVA è uno strumento di visibilità per le squadre dei Centri Operativi di Sicurezza (SOC) che permette di valutare il grado di visibilità su diverse minacce informatiche, identificando le fonti di dati, utilizzando modelli di intelligenza artificiale e allineando i risultati alle tecniche di sicurezza consolidate.

  9. Federated Learning-Driven Network and Service Management | Budapest University of Technology and Economics

    Il progetto propone un approccio innovativo alla gestione delle reti e dei servizi basato sull’apprendimento federato. Verrà sviluppato un apposito framework software, che fornirà degli strumenti per misurare e analizzare il traffico di rete, creare modelli di apprendimento automatico basati su dati distribuiti, che verranno utilizzati per migliorare l’efficienza e la gestione delle reti e dei servizi offerti, a vantaggio della comunità di ricerca europea GÉANT.

  10. Research and Education Network as a Service for Developing Nations | Trinity College Dublin

    Il progetto propone un approccio innovativo per le reti di ricerca (NREN) nei Paesi in via di sviluppo e ne implementa un esempio pratico per una futura NREN nella costa occidentale dell’Africa (Capo Verde). Utilizzando infrastrutture pubbliche avanzate e tecnologie emergenti come la virtualizzazione di rete (NFV) e il cloud, il progetto punta a fornire servizi efficienti e a basso costo, aggregando soluzioni comprovate, come Eduroam e contribuendo così a creare NREN sostenibili.

Questi progetti rappresentano una varietà di innovazioni nei settori dell’Intelligenza Artificiale, dei dati, delle reti e dell’identità digitale, che offrono soluzioni per sfide specifiche e contribuiscono alla crescita e al progresso della comunità di ricerca ed istruzione in Europa. I progetti vincitori del bando GÉANT Innovation Programme sono un esempio dell’opportunità unica offerta dal programma per sviluppare nuove idee, migliorare le reti e offrire nuovi servizi che beneficiano la comunità europea di ricerca ed istruzione.

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