Skip to main content
credits: Lebreuilly/Progetto Rosetta Stone

Una “Stele di Rosetta” per la formazione stellare

| Ufficio Stampa INAF | Storie

Articolo letto 15 volte
#LaRicercaComunica

Milioni di ore di calcolo hanno permesso di studiare la formazione stellare. Il Progetto Rosetta Stone unisce per la prima volta simulazioni numeriche avanzate e osservazioni con metodi comuni.

Coordinato dall’INAF e finanziato dallo European Research Council nell’ambito del Synergy Grant ECOGAL, il progetto Rosetta Stone introduce un approccio innovativo allo studio della formazione stellare: per la prima volta simulazioni numeriche avanzate e osservazioni astronomiche vengono analizzate con gli stessi metodi, creando un linguaggio comune tra teoria e realtà.

I primi risultati, pubblicati su Astronomy & Astrophysics, mostrano come le simulazioni possano essere elaborate per riprodurre fedelmente le osservazioni ottenute con strumenti come ALMA e Herschel.

Questo permette un confronto diretto e accurato dei parametri chiave che caratterizzano le regioni di formazione stellare, inaugurando una nuova era resa possibile da milioni di ore di calcolo su supercomputer e da una collaborazione stretta tra gruppi teorici e osservativi.