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Skills4EOSC: l’ecosistema europeo delle competenze in open science

| Sara Di Giorgio | Internazionale

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Skills4EOSC sviluppa competenze e modelli formativi per sostenere l’open science in Europa.

Ad agosto 2025 si è chiuso Skills4EOSC, il progetto europeo coordinato da GARR che, per tre anni, ha lavorato per trasformare l’Open Science in una pratica diffusa e sostenibile in tutta Europa. Partito a settembre 2022 con 46 partner provenienti da 18 paesi, il progetto ha realizzato una rete europea di Competence Centres, in grado di supportare un ecosistema condiviso per sviluppare competenze, definire profili professionali, costruire curricula e produrre risorse formative a sostegno della scienza aperta e dell’European Open Science Cloud (EOSC).

In questi tre anni, Skills4EOSC ha prodotto strumenti concreti e ampiamente adottati dalle comunità della ricerca, dalle infrastrutture scientifiche, dalle università e dalle amministrazioni pubbliche. Il progetto, per prima cosa, ha sviluppato una metodologia europea per definire i profili e le competenze essenziali dell’Open Science, nota come Minimum Viable Skills Set (MVS), e un approccio FAIR-by-Design per la creazione di risorse formative aperte, riutilizzabili e di qualità. Sulla base dei curricula individuati dagli MVS, sono stati poi realizzati corsi di formazione progettati con la metodologia FAIR-by-Design, che ne facilitano il riuso e la ricercabilità. I formatori selezionati dai Competence Centres del Network hanno seguito un programma formativo dedicato, impegnandosi a loro volta di replicare i corsi nelle comunità nazionali dei ricercatori, adattando e riutilizzando i materiali di Skills4EOSC. Infatti tutti i corsi realizzati sono liberamente accessibili e scaricabili sulla piattaforma di e-learning di Skills4EOSC.

Grazie a queste attività, il progetto ha creato e consolidato un network europeo di Competence Centres in grado di garantire la sostenibilità e l’allineamento dei risultati nel lungo periodo, assicurando che le competenze e le risorse generate continuino a supportare la diffusione e l’implementazione dell’Open Science in Europa.

Minimum Viable Skillsets: una metodologia europea per i curricula dell’Open Science

Uno dei pilastri di Skills4EOSC è la definizione dei Minimum Viable Skillsets, un framework per identificare un insieme di competenze essenziali per 14 profili chiave per la gestione dei dati FAIR e la progettazione di politiche per l’Open Science.Gli MVS sono stati sviluppati attraverso una metodologia di co-creazione, con consultazioni iterative e feedback da comunità nazionali e internazionali. Ne è nato un catalogo europeo che oggi rappresenta un riferimento per la progettazione dei curricula di data steward, ricercatori, studenti e dottorandi in diversi contesti formativi e professionali, dall’università alla formazione continua.

A supporto della loro diffusione, il progetto ha pubblicato una serie di booklet pensati per essere facilmente riutilizzati da università, centri di competenza e infrastrutture di ricerca.

FAIR-by-Design: creare risorse formative aperte e riutilizzabili

Per garantire che i materiali per la formazione prodotti fossero davvero aperti, accessibili e riutilizzabili, Skills4EOSC ha messo a punto la metodologia FAIR-by-Design, oggi adottata da numerose comunità della ricerca. La metodologia è accompagnata da un manuale operativo e un corso online (disponibile nella Learning Platform e su Zenodo), con esempi pratici e raccomandazioni su come scegliere le licenze aperte, organizzare i contenuti, adottare il versioning e applicare i metadati necessari per garantire la più ampia riusabilità, accessibilità e sostenibilità dei materiali didattici. Per facilitare l’applicazione del modello, Skills4EOSC ha realizzato anche un Quality Compass, un’applicazione open source che guida i formatori nella valutazione della qualità dei propri corsi, con indicatori, suggerimenti e report automatici.

foto di studenti

I percorsi formativi di Skills4EOSC

Il programma formativo di Skills4EOSC è uno dei risultati più tangibili del progetto. Tutti i corsi sono liberamente accessibili nella piattaforma di e-learning e i materiali didattici sono stati pubblicati anche su Zenodo. I corsi si rivolgono ai formatori che si occuperanno di organizzare i corsi nelle loro comunità della ricerca (Train-the-Trainer). Nel complesso, sono stati sviluppati 72 corsi, disponibili in modalità sincrona (durante la durata del progetto), asincrona e self-paced sulla piattaforma, che ha raggiunto 896 utenti registrati, con oltre 900 badge rilasciati.

Tra i principali percorsi formativi, Science4Policy è dedicato a funzionari pubblici, policy maker, ricercatori e honest broker con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie a trasformare l’evidenza scientifica in supporto concreto ai processi decisionali.

La formazione universitaria comprende percorsi per studenti e dottorandi, tra cui il corso Open Science Essentials per gli undergraduate e Ticket to Open Science per i PhD, accompagnati da materiali didattici per la modalità di erogazione Train-the-Trainer.

copertina della pubblicazione

Infine, sono stati realizzati percorsi dedicati alle infrastrutture di ricerca e alle comunità tematiche, sviluppati in collaborazione con EPOS, OPERAS, DiSSCo, ENES e altre iniziative europee, per rispondere alle esigenze specifiche delle diverse discipline scientifiche.

Il progetto ha inoltre pubblicato linee guida, kit e materiali di supporto delle istituzioni, università e centri di competenza nell’erogazione autonoma dei c

Le reti professionali: data steward, bibliotecari e professionisti dell’Open Scienc

Il lifelong learning è essenziale per mantenere aggiornate le pratiche di gestione dei dati, perché in un contesto in continua evoluzione solo l’apprendimento continuo consente ai professionisti di restare allineati a standard, tecnologie e metodologie sempre nuove. Per supportare questo processo, Skills4EOSC ha rafforzato le reti professionali esistenti e favorito la nascita di nuove comunità. Tra i risultati più significativi figurano la creazione e il consolidamento di reti di data steward in diversi paesi e l’attivazione di 25 Open Science Communities nel network europeo, che hanno sviluppato workshop, materiali formativi e uno starter kit per accompagnare la crescita di nuove reti professionali. Questa rete di comunità offre oggi un terreno fertile per aggiornamento, confronto e innovazione condivisa.

copertina della pubblicazione

Un importante risultato di questa attività è la creazione, grazie a Skills4EOSC, della rete dei data steward italiani, una comunità fondata nel 2022 e oggi in costante crescita, con circa 200 partecipanti. Promossa da enti come l’Università di Bologna e il Politecnico di Torino attraverso il Competence Centre di ICDI, la rete offre uno spazio dedicato allo scambio di conoscenze, al supporto tra pari e alla definizione di buone pratiche, contribuendo a rafforzare il riconoscimento e lo sviluppo professionale dei data steward in Italia.

La rete dei Competence Centre: la sostenibilità oltre il progetto

Uno dei traguardi più strategici del progetto è la creazione del Skills4EOSC Competence Centre Network (CCNet), una rete formale di Competence Centre nazionali che garantisce la continuità e la sostenibilità dei risultati nel tempo. Ad oggi la rete conta 11 Competence Centre nazionali che hanno firmato un Memorandum of Understanding impegnandosi ad adottare e aggiornare nel tempo gli output del progetto: curricula, MVS, metodologia FAIR-by-Design, framework per la qualità e la formazione dei formatori.

Il network prevede un modello di governance leggero e flessibile, basato su una presidenza a rotazione e su attività periodiche di coordinamento. ICDI è stato eletto come primo presidente della rete. Sul sito del progetto è stato realizzato anche un Competence Centre Kit che raccoglie risorse, template e linee guida per sostenere la nascita di nuovi centri.

Un’eredità che continua

Skills4EOSC ha rappresentato un passaggio fondamentale nella costruzione dell’ecosistema europeo delle competenze per l’Open Science. Grazie a metodologie condivise, percorsi formativi armonizzati e una rete stabile di Competence Centre, il progetto ha posto le basi per rendere l’Open Science “the new normal”, come riconosciuto anche dalla SRIA EOSC e dall’EOSC Federation Handbook.

Oggi, gli strumenti e le risorse sviluppate sono pienamente operativi e continueranno a essere aggiornati dalla rete dei Competence Centre e riutilizzati da università, comunità di ricerca, istituzioni pubbliche e infrastrutture scientifiche. Un risultato che conferma il ruolo di GARR nella costruzione di un’Europa più aperta, interoperabile e capace di trasformare i dati della ricerca in valore per la scienza e per la società.

logo-eosc

Che cos’è l’EOSC?

Il Cloud Europeo per la Scienza Aperta (EOSC), lanciato nel 2018 dalla Commissione europea, facilita l’accesso e il riutilizzo dei dati della ricerca, promuovendo una scienza basata sui dati sicura e interoperabile. EOSC è coordinato dall'EOSC Association, che gestisce un accordo di partenariato con la Commissione, condiviso anche da Stati Membri e Paesi associati a Horizon Europe. EOSC mira a creare un’infrastruttura digitale federata composta da Nodi, Nodi Tematici e Nodi Nazionali, basata sui principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) della Scienza Aperta, rafforzando al contempo la sovranità dei dati europei e la competitività del continente nell’economia globale della conoscenza.

In breve

Che cos’è Skills4EOSC?

Un progetto europeo dedicato allo sviluppo di competenze per l’open science.


Perché le competenze sono centrali per EOSC?

Per usare correttamente dati, servizi e infrastrutture aperte.


A chi si rivolge Skills4EOSC?

A ricercatori, tecnici e personale di supporto alla ricerca.