Skip to main content
credits: Canva
Si parla di: rete géant formazione GN34

GÉANT eAcademy: una nuova piattaforma formativa

| Andrea Corleto | Servizi

Una collaborazione tra GARR, GÉANT e PSNC ha ridisegnato la piattaforma di e-learning, aggiornandola e ripensandone radicalmente l’interfaccia e la navigazione.

Chi si occupa di reti, identità digitale o sicurezza informatica nell'ambito di un'università, di un centro di ricerca o di una rete della ricerca europea ha quasi certamente incrociato, prima o poi, la GÉANT eAcademy. Raggiungibile all'indirizzo e-academy.geant.org, questa piattaforma di formazione online è lo spazio in cui la comunità GÉANT, la grande collaborazione europea tra le National Research and Education Networks (NREN) che connette milioni di ricercatori, docenti e studenti in tutto il continente, costruisce e condivide conoscenza. Non si tratta di un semplice deposito di materiali didattici, ma di un ambiente strutturato in cui l'apprendimento è guidato, progressivo e accessibile in modalità asincrona, senza i vincoli di orario e sede tipici della formazione tradizionale. Attiva già da molti anni e con una molteplicità di contenuti curati da esperti della rete, da inizio 2026 la piattaforma si presenta in una versione profondamente rinnovata, più moderna, più intuitiva e tecnologicamente aggiornata.

L'utenza della eAcademy è per sua natura specializzata e distribuita geograficamente in tutta Europa. Si tratta principalmente di tecnici e professionisti delle NREN nazionali, dei loro enti affiliati e più in generale di chiunque, nella comunità dell'istruzione e della ricerca, abbia bisogno di approfondire tematiche legate alla gestione delle reti, all'automazione, alla virtualizzazione, alla sicurezza, all'identità digitale federata o allo sviluppo di competenze professionali trasversali. L'accesso avviene tipicamente tramite autenticazione federata (eduGAIN nel mondo e IDEM per l’Italia), coerentemente con i valori e le infrastrutture che la stessa comunità GÉANT sviluppa e promuove, e la fruizione dei contenuti è integralmente online, in modalità self-paced: ciascuno impara ai propri ritmi, senza scadenze imposte, riprendendo un modulo dove lo aveva lasciato.

Il cuore tecnologico della piattaforma è Moodle, l'LMS (Learning Management System) open source più diffuso al mondo, sviluppato dall'australiana Moodle HQ e adottato da decine di migliaia di istituzioni educative su scala globale. La scelta di Moodle non è casuale né puramente storica: questa piattaforma offre un'architettura modulare estremamente flessibile, un ecosistema ricchissimo di plugin e componenti aggiuntivi, e un supporto nativo per i principali standard di interoperabilità dei contenuti didattici, come SCORM e xAPI. Gestisce con granularità elevata i ruoli utente (studente, docente, manager, amministratore) e fornisce strumenti integrati per quiz e valutazioni, forum di discussione, tracciamento dei progressi, rilascio di badge e certificati digitali. Sul piano dell'integrazione con i sistemi di autenticazione federata come eduGAIN e Shibboleth, Moodle si comporta ottimamente, il che lo rende particolarmente adatto a un contesto come quello GÉANT, in cui gli utenti accedono con credenziali delle proprie istituzioni di appartenenza distribuite in decine di paesi diversi.

Negli ultimi anni, tuttavia, come spesso accade con le piattaforme di lungo corso, la eAcademy aveva accumulato un certo debito tecnico e visivo. L'interfaccia mostrava l'età, la navigazione non era sempre immediata e l'esperienza utente complessiva faticava a tenere il passo con le aspettative di chi, nella vita quotidiana, è abituato a interagire con servizi digitali moderni e fluidi. È in questo contesto che, agli inizi del 2026, la piattaforma è stata oggetto di un aggiornamento profondo e strutturale, che ha riguardato tanto il livello tecnologico quanto quello grafico e di navigazione.

Sul piano tecnico, la migrazione ha portato la eAcademy alla versione 4.5 di Moodle, che oltre a essere uno dei rilasci più significativi degli ultimi anni è anche la più recente LTS (long-term support), garantendo dunque un supporto degli aggiornamenti per un lungo periodo. Moodle 4.5 introduce miglioramenti rilevanti in termini di prestazioni generali del sistema, di accessibilità, con un'aderenza rafforzata agli standard WCAG 2.1 di livello AA, fondamentali per garantire fruibilità anche agli utenti con disabilità, e di esperienza utente nella gestione quotidiana della piattaforma, sia lato studente che docente e amministratore. Ma l'aggiornamento di versione, da solo, non sarebbe bastato a giustificare un lavoro di tale portata. Il vero cambio di passo è avvenuto a livello di design e architettura dell'informazione: la piattaforma è stata ripensata da capo, con l'obiettivo esplicito di ridurre la complessità percepita, rendere più leggibile la struttura del catalogo corsi e guidare l'utente verso i contenuti di suo interesse.

Il lavoro congiunto ha riguardato tutte le fasi: dalla definizione dell'architettura informativa al design, fino ai test di usabilità, all'integrazione con i sistemi di autenticazione federata e la creazione di nuovi contenuti formativi

Dietro questo rinnovamento non c'è un lavoro solitario, né una semplice operazione tecnica affidata a un singolo team. Un ruolo di primo piano è stato svolto dall'Ufficio Formazione di GARR, che ha contribuito in modo sostanziale al progetto nell'ambito del programma europeo GN5-2, ovvero la seconda fase del progetto quadro GÉANT Next Generation 5, il programma cofinanziato dall'Unione Europea che finanzia e coordina le attività di collaborazione tra GÉANT e le NREN del continente su temi che vanno dall'infrastruttura di rete ai servizi, dalla sicurezza alla formazione.

Il coinvolgimento di GARR in questo specifico filone non è episodico: l'Ufficio Formazione della NREN italiana vanta una lunga tradizione di competenza nell'e-learning e nella progettazione didattica, costruita nel tempo attraverso la gestione della propria piattaforma Learning GARR (learning.garr.it) e l'erogazione di centinaia di corsi per la comunità dell'istruzione e della ricerca. Competenze che, in questo progetto, si sono messe a disposizione di un'iniziativa di scala europea.

Il gruppo di lavoro ha operato in stretta sinergia con i colleghi del team GÉANT Learning and Development, la struttura interna a GÉANT che gestisce l'offerta formativa dell'organizzazione, e con i colleghi di PSNC, il Poznań Supercomputing and Networking Center, responsabile della gestione della rete nazionale polacca per la ricerca e l'istruzione (PIONIER), partner tecnico di lunga data della comunità GÉANT e portatore di specifiche competenze nell'ambito delle piattaforme e-learning e delle infrastrutture digitali. Il lavoro congiunto ha riguardato tutte le fasi del progetto: dalla definizione dell'architettura informativa e delle scelte di design, alla configurazione e personalizzazione del tema Academi, fino ai test di usabilità, all'integrazione con i sistemi di autenticazione federata e la creazione di nuovi contenuti formativi. È un esempio di quel modello collaborativo tra NREN che costituisce uno dei punti di forza dell'ecosistema GÉANT: non semplice delega a un fornitore esterno, ma co-progettazione tra soggetti con competenze complementari, accomunati dalla stessa missione di servizio alla comunità della ricerca e dell'istruzione.

Il catalogo della eAcademy rispecchia fedelmente la varietà e la specializzazione della comunità che serve. I corsi sono organizzati in due grandi macro-aree. La prima, dedicata alle competenze tecniche, raggruppa percorsi formativi su temi centrali per chiunque lavori nelle infrastrutture della ricerca: la Trust and Identity, con corsi dedicati all'ecosistema dell'identità federata, da eduGAIN ai framework di policy come AARC, fino ai protocolli di risposta agli incidenti come Sirtfi, e la Network Automation eAcademy, un percorso particolarmente articolato e ambizioso che copre l'intero universo dell'orchestrazione, automazione e virtualizzazione delle reti. A completare l'offerta tecnica vi sono, inoltre, sezioni dedicate alla sicurezza operativa delle reti, alle tecnologie quantistiche, alle reti di tempo e frequenza, all'intelligenza artificiale e alla Software Governance.

La seconda macro-area riguarda le competenze professionali e comprende percorsi su leadership e management, tecniche di visualizzazione, formazione dei formatori, comunicazione e gestione del ciclo di vita del prodotto. Un'offerta trasversale che riconosce come la crescita professionale in ambito tecnico non possa prescindere dallo sviluppo di competenze relazionali, gestionali e comunicative.

Il rinnovo della GÉANT eAcademy è, in definitiva, qualcosa di più di un aggiornamento di versione software o di un restyling grafico. È la testimonianza di come la comunità GÉANT continui a investire sull'apprendimento come leva strategica per mantenere le proprie NREN al passo con la rapidissima evoluzione tecnologica del settore. E il fatto che in questo progetto abbia avuto un ruolo centrale l'Ufficio Formazione di GARR, lavorando fianco a fianco con i colleghi europei nel quadro di GN5-2, conferma ancora una volta che la NREN italiana non è solo un fornitore di connettività, ma un attore attivo nella costruzione dell'ecosistema della conoscenza che tiene insieme la ricerca e l'istruzione europee. La piattaforma è aperta, accessibile tramite autenticazione federata, e aspetta soltanto di essere esplorata.

eduGAIN Academy: imparare la Federated Identity con gli avatar dell'AI

È online la eduGAIN Academy, il programma ufficiale di formazione self-paced dedicato alla Federated Identity Management (FIM). Il percorso formativo, ospitato sulla piattaforma eAcademy di GÉANT, è stato progettato e realizzato dall'Ufficio Formazione GARR che, partendo dai materiali forniti dal Training Team di eduGAIN, ha curato ogni aspetto del percorso didattico, dai contenuti all'innovativa metodologia di erogazione.

Il programma si articola in 5 corsi progressivi, pensati per accompagnare amministratori IT, identity manager e professionisti della ricerca dai concetti fondamentali fino alle configurazioni tecniche avanzate. Si parte dalla distinzione tra autenticazione e autorizzazione e dai modelli di trust, per approfondire poi il protocollo SAML, i metadati e i ruoli degli IdP e degli SP. I moduli successivi guidano l'utente nella connessione della propria istituzione a eduGAIN, il servizio globale di interfederazione per la ricerca e l'istruzione, coprendo anche gli aspetti di compliance e sicurezza (Sirtfi), la gestione delle policy e il rilascio degli attributi, fino all'uso degli strumenti operativi per supportare la comunità di federazione.

L'elemento di maggiore innovazione del percorso risiede nell'integrazione dell'Intelligenza Artificiale Generativa tramite la piattaforma Colossyan, utilizzata per creare docenti avatar che "clonano" esperti reali del team eduGAIN. Grazie a questa scelta tecnologica, la formazione conserva l'autorevolezza e il valore della voce umana, beneficiando al tempo stesso della flessibilità e della scalabilità offerte dall'AI.

Al completamento di ciascun corso viene rilasciato un Open Badge specifico. Chi porta a termine tutti e cinque i corsi ottiene la certificazione finale "eduGAIN Academy Specialist".

Il percorso formativo è aperto a tutti gli utenti registrati sulla piattaforma eAcademy di GÉANT, nella sezione Technical Skills > Trust & Identity.

Immagine corsi Moodle Academi - credits: GÉANT

Moodle Academi, il nuovo volto grafico della eAcademy

Il nuovo volto grafico della eAcademy è costruito sul tema Moodle Academi, sviluppato da LMSACE e disponibile gratuitamente nella Plugin Directory ufficiale di Moodle. Si tratta di uno dei temi più apprezzati dell'ecosistema: compatibile con tutte le versioni recenti di Moodle, inclusa la 4.5, è progettato specificamente per le piattaforme di e-learning di istituzioni educative e formative. La homepage configurata con Academi prevede uno slider hero nella sezione superiore, utile per mettere in evidenza percorsi formativi prioritari o annunci rilevanti, e una serie di blocchi tematici sottostanti, tra cui aree per i corsi in evidenza, spazi per messaggi editoriali (Marketing Spot) e sezioni informative (Jumbotron). Il tema supporta preset di layout multipli (Eguru, Klass, Enlightlite) che consentono di variare rapidamente l'estetica generale senza intervenire sul codice, e offre un sistema di personalizzazione della palette cromatica tramite selettori grafici accessibili direttamente dal pannello di amministrazione, senza richiedere competenze di sviluppo. Il footer è widgetizzato e ospita loghi, link istituzionali e riferimenti ai canali social; la gestione dei menu di navigazione è pulita e strutturata su due livelli, con la possibilità di scegliere tra uno stile di intestazione classico e quello specifico del tema. Il risultato complessivo è una piattaforma che comunica immediatamente professionalità e chiarezza, molto lontana dall'aspetto "scolastico" che spesso caratterizza le installazioni Moodle con temi predefiniti.

In breve

Che cos'è la GÉANT eAcademy?

È la piattaforma di formazione online della comunità GÉANT, la grande collaborazione europea tra le National Research and Education Networks (NREN). Qui la comunità costruisce e condivide conoscenza, grazie a un ambiente strutturato in cui l'apprendimento è guidato, progressivo e accessibile in modalità asincrona.


In cosa consiste l'aggiornamento del 2026 della eAcademy?

Agli inizi del 2026 la piattaforma è stata oggetto di un aggiornamento profondo e strutturale: si è passati alla versione 4.5 di Moodle, con miglioramenti in termini di prestazioni, accessibilità ed esperienza utente, ma è stata anche aggiornata in termini di design e architettura dell'informazione per rendere più leggibile il catalogo e guidare gli utenti verso i contenuti di loro interesse.


Qual è stato il contributo di GARR?

L'Ufficio Formazione di GARR, che vanta una lunga tradizione di competenza nell'e-learning e nella progettazione didattica, ha contribuito al progetto nell'ambito del programma europeo GN5-2, lavorando con i colleghi del team GÉANT Learning and Development e di PSNC, il Poznań Supercomputing and Networking Center.

Articolo letto 20 volte